mercoledì 21 gennaio 2009

L'Europa vista dagli europei
Istituzioni - 08-01-2009 - 09:25



Eurobarometro del 2008, cosa si domandano gli europei..
L'Eurobarometro è lo strumento che permette di realizzare analisi e sondaggi mirati a conoscere le opinioni dei cittadini europei. L'ultimo Eurobarometro è stato effettuato tra ottobre e novembre del 2008 e i primi risultati sono stati pubblicati lo scorso dicembre. In testa alle principali preoccupazioni degli europei sono emerse la crisi economica, l'inflazione e la disoccupazione.
Siamo un popolo di pessimisti? Il 2009 non si prospetta molto positivo. Stando ai dati del sondaggio, un segmento importante della popolazione europea ritiene che la situazione economica e l'impiego peggioreranno nei prossimi dodici mesi. Il 71% degli intervistati è particolarmente pessimista riguardo alla situazione economica mondiale. Tuttavia il 33% considera la situazione economica europea più rassicurante rispetto a quella nazionale (29%) o globale (20%). Il malessere economico si è fatto sentire in quasi tutti i paesi d'Europa. Dal Portogallo all'Irlanda, le conseguenze della crisi economica e i crescenti livelli di disoccupazione hanno contribuito a creare un clima d'incertezza generale. La Slovacchia, che ha da poco adottato l'euro, è l'unico paese in cui la fiducia nell'economia nazionale è aumentata rispetto all'autunno del 2007. Per la prima volta è stato chiesto agli europei di esprimersi sulla loro situazione economica personale. In generale, gli europei si sono mostrati piuttosto positivi riguardo allo stato delle loro finanze. Soprattutto nei paesi del nord Europa dove si è registrato un tasso di soddisfazione molto elevato (92% degli olandesi si considera molto soddisfatto). Non si può dire lo stesso dei paesi del sud e dell'est europeo, in cui si sono registrate opinioni piuttosto negative.Per quanto riguarda poi le aspettative di vita in generale, gli svedesi e i danesi detengono il primato dell'ottimismo (rispettivamente con il 32% e il 27%). Un autunno da dimenticare L'autunno 2008 si è distinto per essere stata la stagione della congiuntura economica: l'aumento dei prezzi, l'inflazione e la disoccupazione hanno creato non poco allarme nei cittadini europei.La disoccupazione è stata in cima alle preoccupazioni degli spagnoli (45%), seguiti dai portoghesi (43%) e dagli svedesi (38%). Il problema dell'immigrazione invece tocca il 48% dei maltesi e rappresenta il terzo grande problema per il Regno Unito (23%). Proprio in Gran Bretagna la criminalità e la crisi finanziaria sono state al top delle preoccupazioni degli inglesi in quest'ultimo trimestre. Europa si, Europa no Appartenere o aderire all'Unione europea è considerato da oltre la metà dei cittadini europei (53%) come una cosa positiva. Solo il 15% degli europei non è molto entusiasta di farne parte ma queste cifre sono solo indicative poiché variano molto di paese in paese. Alla domanda se il loro paese abbia tratto profitto dall'Unione europea, il 56% ha risposto positivamente mentre il 31%, circa un terzo degli intervistati, non ha rilevato nessun beneficio nel fatto di appartenere alla "comunità" degli europei. Gli irlandesi, gli estoni, gli slovacchi, i danesi e gli olandesi hanno espresso largamente la loro fiducia nell'Unione europea (più dei tre quarti della popolazione) e ritengono che farne parte sia un beneficio per il loro paese. Le prossime elezioni del Parlamento europeo forniranno un importante indicatore delle politiche che i cittadini europei vorrebbero vedere attuate per far fronte alla recessione economica alla quale tutti i paesi, europei e non, si stanno confrontando.